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Saluto al Collegio del 14 giugno 2014 da parte del Dirigente scolastico

Saluto del Dirigente scolastico

Bergamo, 30 maggio 2015

Carissimi,
Mancano esattamente 15 giorni al mio ultimo Collegio!
Oggi, 30 maggio, anziché preoccuparmi di tutti gli adempimenti che incombono, ho scelto di “staccare” almeno qualche ora per “guardarmi dentro” e ascoltare ciò che sto provando nell’imminenza di un momento tanto importante nella mia vita professionale e personale.
Mettere a fuoco i sentimenti che si agitano in me, credetemi, mi è davvero molto, ma molto difficile!
Il primo credo che sia la SODDISFAZIONE: vedere crescere in questi sette anni il Mamoli, non solo nelle dimensioni – dalle 24 classi iniziali alle 65 attuali – ma anche e soprattutto nel SERVIZIO offerto ai bisogni degli studenti più fragili mi riempie il cuore di legittima soddisfazione!
In ordine cronologico, penso al SERALE, chiamato a ricomporre “storie” di istruzione temporaneamente interrotte; penso agli IeFP, da molti di voi subiti se non addirittura osteggiati, che quotidianamente ci “urlano”in faccia la loro rabbia, reclamando da noi attenzioni incondizionate, prima e di più delle nostre competenze professionali, e mettendo a dura prova le nostre energie personali, fisiche ed emotive, e in discussione persino le motivazioni più profonde alla base delle nostre scelte professionali; penso alla SCUOLA IN OSPEDALE, che da tre anni a questa parte, in silenzio e quasi nascosta, da un lato ci costringe a confrontarci con sentimenti “scomodi” come la sofferenza, il dolore, il senso di ingiustizia e di impotenza, dall’altro ci aiuta a ridimensionare i problemi all’ordine del giorno.
Come non provare ORGOGLIO di una scuola che, pur tra mille fatiche e contraddizioni, ha saputo interpretare “alla grande” la sua IDENTITÀ SOCIALE e che nel PROFESSIONALE e nel LICEO ha trovato le sue solide fondamenta!
Il secondo sentimento che mi pervade è certamente la GRATITUDINE!
In queste occasioni ringraziare singolarmente le persone che hanno condiviso un percorso di vita è rischioso, perché si finisce con il dimenticare qualcuno, ma questa volta voglio correre il rischio!
Voglio ringraziare in primo luogo i miei collaboratori più stretti, che in questi anni mi hanno sostenuto incondizionatamente, senza risparmiare tempo ed energie, lontani da ogni forma di protagonismo e sempre in un clima di stima, di rispetto reciproco e di armonia.
Ringrazio Francesco (Colubriale), familiarmente Colu, per le rare doti di serenità, di massimo riserbo e di sdrammatizzazione dei problemi;
Ringrazio Cinzia (Pelucchi) per la competenza, la professionalità, la pazienza e l’abnegazione con cui ha svolto una mole incredibile di lavoro, contenendo a fatti, non a parole, il fenomeno della dispersione scolastica;
Ringrazio Stella (Leo), senza la quale il serale forse non sarebbe mai “decollato”, ma di certo sarebbe in breve “precipitato”, che quotidianamente gioca il difficile ruolo di “cerniera” tra due scuole, due dirigenze, due corpi docenti;
Ringrazio i due Giovanni (Rossi e Rea), davvero “doni di Dio” come dice il loro nome, accomunati da una disponibilità a 360 gradi, mai lamentosa, sempre serena e rassicurante;
Ringrazio Claudia (Canesi), a cui d’istinto, a pelle, ho affidato la delicatissima gestione in loco della Scuola in ospedale, che non solo si è dimostrata all’altezza del compito, ma è andata ben oltre ogni realistica aspettativa;
Ringrazio Angela (Caprioli), che da 7 anni con competenza e autorevolezza è come se gestisse una scuola nella scuola, rappresentando un solido punto di riferimento per i nostri molti disabili, le loro famiglie e per tutto lo  staff dei docenti di sostegno;
Ringrazio Guenda (Gualdi), che con rara ” sapienza” ha condotto lo spazio ascolto e ha fornito la sua preziosa consulenza psico-pedagogica all’area disabili e che, così facendo, mi ha riempito ancor più d’orgoglio essendo una mia ex-alunna;
Ringrazio Carmelo (Scaffidi), sempre attento alle mille richieste da parte di tutti, che ha saputo integrare le sue indubbie competenze informatiche con le straordinarie doti di garbo, di tatto, di umanità, “accudendo” nel vero senso della parola il nostro sito e diffondendo nel territorio la conoscenza del Mamoli e l’apprezzamento per la nostra realtà scolastica;
Ringrazio Anna (Orlando) per la continuità, la dedizione e l’affidabilità con cui in questi anni si è occupata di salute, e non solo, a scuola;
Ringrazio Rosanna (Difrancesco) per il senso materno con cui si è presa a cuore i nostri studenti stranieri e/o “disorientati”.
Ringrazio tutti voi per il lavoro che quotidianamente svolgete, il più delle volte mal pagato, poco considerato e gratificato in termini di soddisfazioni a breve termine.
Vi prego: continuate ad amare il vostro lavoro, nonostante tutto, ma soprattutto amate i vostri studenti, le loro storie a volte così dure per la loro età , le loro fragilità a volte così indisponenti, i loro insuccessi, le loro disperate provocazioni.
Un grazie a tutti indistintamente, docenti, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici per aver contribuito, ciascuno per la sua parte, a rendere il Mamoli così ricco, così vitale, così “SOCIALE”!
A tutti voi un ultimo invito caloroso:
“Abbiate cura del Mamoli”

Il vostro dirigente (ancora per poco)
Giovanna Gargantini

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