Sei nella sezione: Didattica > P.O.F. 2009-2010
INDICAZIONI DI LAVORO
I Consigli di classe, al fine di assicurare omogeneità di procedure e decisioni, nello scrutinio intermedio procederanno a
- individuare la natura delle carenze
- programmare l'azione diversificata di sostegno e/o recupero
- indicare gli obiettivi dell'intervento di recupero
- assegnare gli studenti ai corsi previsti
- comunicare alle famiglie le attività di recupero assegnate al singolo studente
nello scrutinio finale a
- compiere le stesse operazioni dello scrutinio intermedio
- effettuare lo scrutinio finale, con la stessa composizione dello scrutinio di giugno, entro la fine di agosto (o eccezionalmente entro l'inizio delle lezioni)
INDICAZIONI OPERATIVE
Attività di sostegno
Destinatari: Alunni in difficoltà
Finalità: Prevenire l'insuccesso scolastico e ottenere una progressiva riduzione degli interventi di recupero nel biennio.
Sviluppare metodologie di studio e competenze di base che facilitino il successo formativo.
Modalità: Sportello Help su richiesta degli alunni o degli insegnanti, flessibilità organizzativa, forme di tutoring tra studenti, studio assistito, recupero on line, attività di gruppo, apprendimento cooperativo.
Tempi: L'intero anno scolastico
Attività di recupero
Destinatari: Studenti con insufficienza negli scrutini intermedi e studenti con sospensione del giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini di giugno
Finalità: Tempestivo recupero delle carenze rilevate negli scrutini
Modalità:
1. dopo lo scrutinio intermedio
- pausa didattica con max tre corsi di recupero per classe
- corsi pomeridiani (marzo-aprile) per studenti ancora insufficienti a discrezione dei singoli Consigli di classe
Tempi:
sospensione delle lezioni all'inizio del secondo quadrimestre secondo modalità deliberate annualmente dal Collegio Docenti.
Attività di approfondimento per gli alunni interessati a 1 o 2 corsi di recupero; percorsi alternativi per gli studenti senza carenze nelle materie oggetto dei corsi di recupero.
2.dopo lo scrutinio di giugno
corsi frontali
- durata: moduli di ore da un minimo di 10 a un massimo di 16
- discipline: in base agli esiti degli scrutini stessi
- composizione gruppi di alunni: da un minimo di 8 a un massimo di 12 (della stessa classe) o di classi parallele; eccezionalmente fino a 15 nel caso un secondo o terzo corso in una data disciplina non possa essere attivato per il mancato raggiungimento del numero minimo previsto
- massimo di tre corsi per studente
indicazioni di studio individuale per le discipline per le quali non vengono attivati corsi di recupero
Tempi:
corsi da deliberarsi di anno in anno a seconda del numero di alunni e delle risorse finanziarie;
verifiche finali e scrutini integrativi entro e non oltre l'inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico.
AREE DI INTERVENTO
Interventi per disciplina
CRITERI PER LA SCELTA DELLE MATERIE OGGETTO DEI CORSI
- priorità preferibilmente alle discipline di area comune nel biennio (Liceo) e nel triennio (Professionale) o di indirizzo nel triennio (Liceo) e nel biennio post qualifica in base al numero di studenti che presentano carenze nelle specifiche discipline
CRITERI PER LA COMPOSIZIONE DEI GRUPPI DI STUDENTI
- gruppi di studenti, omogenei per le carenze dimostrate nella stessa disciplina, provenienti da classi parallele
- numero studenti (da un minimo di 8 a un massimo di 15 nel periodo intermedio; da un minimo di 8 a una massimo di 12 nel periodo estivo)
- numero massimo di corsi: tre per classe nel periodo intermedio, tre per studente nel periodo estivo
- collocazione oraria: di mattino, durante la pausa didattica; di pomeriggio, nei restanti periodi dell'anno scolastico; indistintamente di mattina o pomeriggio, in periodo estivo:
I corsi di recupero saranno affidati prioritariamente a docenti dell'Istituto o a docenti esterni.
FORME DI VERIFICA
La tipologia e la struttura della verifica, nonché la relativa griglia di valutazione, saranno predisposte dal docente titolare della classe e concordate in sede di dipartimento con i docenti delle classi parallele, in coerenza con i contenuti oggetto dei corsi di recupero stessi e i tempi per essi previsti.
Al docente titolare, anche qualora non abbia tenuto il corso di persona, spetta poi il compito di somministrare, misurare e valutare le verifiche:
- in orario curricolare e nell'ambito dell'intera classe nel periodo intermedio
al termine dei corsi estivi, secondo il calendario approntato - e comunque entro e non oltre l'inizio delle lezioni dell'anno successivo- nei casi di sospensione del giudizio finale
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione devono essere congruenti con i criteri deliberati dal Collegio docenti, nonché rapportati ai contenuti, alla tipologia della verifica concordata, alla durata dei corsi di recupero attivati
COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE DELLE INIZIATIVE E DEGLI ESITI DEL RECUPERO
La scuola darà comunicazione tempestiva degli interventi di recupero programmati e dei risultati delle verifiche riguardanti sia il raggiungimento degli obiettivi minimi formativi e di contenuto del periodo intermedio, sia il saldo del debito formativo.
Modalità, contenuti e tempi della comunicazione:
1. Scrutini intermedi
Alla famiglia dello studente in temporanea condizione di insuccesso scolastico sarà data immediata comunicazione:
- degli esiti dello scrutinio
- delle attività di recupero predisposte dal Consiglio di classe e assegnate allo studente
- della natura delle carenze riscontrate, dei contenuti o delle parti di programma da recuperare, degli obiettivi del recupero declinati in termini di conoscenze e di abilità/capacità
La famiglia sarà poi informata, in forma scritta, dei risultati emersi dalle verifiche finalizzate ad accertare il superamento delle carenze entro i C.d.C. di marzo.
2. Scrutini finali
In caso di sospensione del giudizio in sede di scrutinio finale, verrà comunicata
alle famiglie, in forma scritta, la motivazione della decisione assunta dal Consiglio di classe.
I docenti delle materie oggetto di recupero specificheranno in modo dettagliato la natura delle carenze riscontrate, i contenuti o le parti di programma da recuperare, gli obiettivi del recupero in termini di conoscenze e di abilità/capacità.
Contestualmente saranno comunicati:
- il periodo degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi attribuiti allo studente
- i tempi delle relative verifiche
Le modalità organizzative dei corsi saranno affisse nell'atrio della scuola e pubblicate sul sito.
Le indicazioni per lo studio individuale nelle materie per le quali non saranno attivati i corsi di recupero saranno, invece, fornite entro la fine di giugno
Per gli studenti indicati dal Consiglio di Classe la frequenza dei corsi di recupero è obbligatoria.
La famiglia che intende far frequentare al figlio i corsi di recupero organizzati dall'Istituto è tenuta a formalizzare per scritto il proprio impegno.
La famiglia potrà comunque avvalersi del diritto di non godere dell'offerta formativa dell'Istituto, in tal caso dovrà darne formale comunicazione, attraverso il modulo disponibile in Segreteria didattica.
Ogni studente avrà comunque l'obbligo di sottoporsi alle verifiche di superamento delle carenze rilevate sia nel corso dell'anno scolastico sia al termine del medesimo.
Consiste in uno "sportello" di ascolto gestito da personale interno all'Istituto. Offre agli studenti che ne sentano il bisogno un'occasione di confronto con persona esperta (psicologo) che sappia ascoltare, dialogare e chiarire la situazione di crisi dell'adolescente, inserendola nel percorso evolutivo e fornendo aiuto ai processi decisionali e progettuali.
La scuola dispone di docenti che si occupano specificatamente di orientare gli studenti nel contesto scolastico, secondo la seguente modalità:
Orientamento in entrata
- Contatti con le scuole medie inferiori e comunicazione agli allievi dei contenuti e delle modalità attuative del Piano educativo dell'Istituto per i Servizi Sociali
- Open Day
- Microinserimenti: su prenotazione e in accordo con il docente referente, gli studenti interessati hanno la possibilità di visitare l'Istituto e di partecipare, inseriti in una classe prima, ad alcune lezioni
- Sportello: attivato in orario mattutino e pomeridiano offre, su prenotazione, un servizio di consulenza ai genitori
Riorientamento in corso d'anno
Verifica dell'adeguatezza della scelta scolastica dell'alunno accompagnato ad affrontare l'eventuale mutamento del proprio percorso in termini di ripensamento e non di sconfitta scolastica.
1.CARATTERISTICHE
Il Progetto, finalizzato al contenimento della dispersione scolastica, è attivabile per studenti nei primi due anni di corso (obbligo scolastico).
2.CONDIZIONI DI ATTIVAZIONE
- Richiesta della famiglia, autonoma e/o su segnalazione del C.d.C.
- Motivazione dell'interessato/a ad aderire al progetto di riorientamento
- Profitto non gravemente insufficiente nelle discipline dell'area comune (italiano, storia, inglese, matematica)
3.TEMPI
- Segnalazione entro e non oltre la ripresa delle attività didattiche dopo le vacanze natalizie
- Attivazione entro 30 giorni dal termine di segnalazione
4.MODALITA' DI ATTUAZIONE
I referenti di Progetto delle relative scuole concordano:
- Discipline dei rispettivi indirizzi oggetto di valutazione o non in sede di scrutinio finale.
- Orario e sedi di frequenza dello studente interessato.
- Equa distribuzione del carico di lavoro e dell'onere finanziario connesso alla realizzazione dei singoli progetti a carico dei due Istituti e/o della famiglia interessata.
I referenti di progetto inoltre garantiscono il passaggio di informazioni tra gli Istituti scolastici e la famiglia; seguono la realizzazione e trasmettono, tramite segreteria, la documentazione necessaria per lo scrutinio finale che si terrà nella scuola di provenienza a componente docenti mista dei due Istituti.
Riorientamento al termine dell'anno scolastico
Per gli alunni provenienti da altri Istituti, che devono integrare il curricolo scolastico con lo studio di discipline non comprese nel precedente percorso e che si iscrivono alla classe seconda, poiché sono in obbligo scolastico, si prevedono corsi pomeridiani di riallineamento.
Gli alunni delle classi terze, non più in obbligo scolastico, se provenienti da Istituti similari e di ordine superiore (Liceo Psicopedagogico e Liceo delle Scienze Sociali) vengono accettati, con successivo riallineamento il cui onere finanziario è a carico della famiglia.
Gli studenti provenienti da Istituti non affini (Liceo Scientifico, Classico; Istituti Tecnici o Istituti Professionali di altro indirizzo) dovranno sostenere un esame integrativo.
Orientamento in uscita
Sviluppo della consapevolezza di una scelta universitaria o lavorativa adeguata, mediante la presentazione di una aggiornata rete informativa e le attività di alternanza scuola-lavoro.