I.S.I.S. Mariagrazia Mamoli Bergamo

Liceo Scienze Umane opzione Economico-Sociale; Istituto Professionale per i Servizi Socio Sanitari; Tenico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero


Consiglio di istituto

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CONSIGLIO DI ISTITUTO

Il Consiglio d'Istituto riunisce i rappresentanti delle diverse componenti della scuola. E' presieduto da un genitore Consigliere d'Istituto e si riunisce, solitamente, con cadenza mensile.
Il Consiglio d'Istituto elegge in suo seno una Giunta Esecutiva, composta da un rappresentante per componente e presieduto dal Dirigente Scolastico, che prepara i lavori del Consiglio.

Composizione del Consiglio d'Istituto
Docenti
: Scaffidi carmelo, Boni Graziella, Crea Giuseppe, Rea Giovanni, Vassalli Loredana, Foresta Gaetano, Princi Pietro,Difrancesco Rosanna,
A.T.A.: Imparato Antonio, Tartaglia Sergio
Genitori: Brembilla Eliano (Presidente), Carminati Claudio, Gualtieri Cinzia, Angioli Silvia
Studenti: Maffei Gianluca, Cuarente Matteo, Corna Nicholas, Marchesi Davide

Le attribuzioni del Consiglio sono descritte - principalmente - nel Decreto legislativo 16 aprile 1994, n.° 297, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui si riporta l'articolo 10.
Art. 10 - Attribuzioni del consiglio di circolo o di istituto e della giunta esecutiva
1. Il consiglio di circolo o di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento.
2. Esso delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del circolo o dell'istituto.
3. Il consiglio di circolo o di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
a) adozione del regolamento interno del circolo o dell'istituto che deve fra l'altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l'uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio ai sensi dell'articolo 42;
b) acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
c) adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
d) criteri generali per la programmazione educativa;
e) criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
f) promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
g) partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
h) forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall'istituto.
4. Il consiglio di circolo o di istituto indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, e stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi.
5. Esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli articoli 276 e seguenti.
6. Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell'articolo 94.
7. Delibera, sentito per gli aspetti didattici il collegio dei docenti, le iniziative dirette alla educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste dall'articolo 106 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990 n. 309.
8. Si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal testo unico, dalle leggi e dai regolamenti, alla sua competenza.
9. Sulle materie devolute alla sua competenza, esso invia annualmente una relazione al provveditore agli studi e al consiglio scolastico provinciale.
10. La giunta esecutiva predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere.
11. La giunta esecutiva ha altresì competenza per i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, di cui all'ultimo comma dell'articolo 5 . Le deliberazioni sono adottate su proposta del rispettivo consiglio di classe.
12. Contro le decisioni in materia disciplinare della giunta esecutiva è ammesso ricorso al provveditore agli studi che decide in via definitiva sentita la sezione del consiglio scolastico provinciale avente competenza per il grado di scuola a cui appartiene l'alunno.

COMUNICATO PRESIDENTE C.I.


Bergamo, 22.2.2008

Alla preside di Istituto, Prof.ssa Giovanna Gargantini
Al Corpo Docenti
Ai Servizi Amministrativi


A poco più di cinque mesi dalla costituzione ed avvio del nuovissimo Istituto "I.S.I.S. Servizi Sociali" di Bergamo, riconosciute le molteplici difficoltà e gli sforzi da Voi fatti per superale, per dargli "corpo e vita",

in qualità di Presidente del consiglio di Istituto ed a nome dei Rappresentanti dei genitori all'interno dello stesso, voglio esprimere, a Voi tutti, i nostri più sentiti ringraziamenti per il qualificato e meticoloso lavoro sin d'ora svolto a favore dei Nostri ragazzi.

Un plauso particolare, alla Preside Giovanna Gargantini, autentica figura trascinatrice che instancabilmente profonde ed incanala, senza risparmio, le proprie energie a favore di questo Istituto.
Al Corpo Docenti esprimiamo un grosso apprezzamento per l'ultima fatica sostenuta nella recente istituzione/realizzazione e condotta dei corsi intermedi di recupero.
Corsi di recupero intermedi che, a fronte di uno stravolgimento del programma scolastico, vi hanno visti impegnati con passione e competenza in un prezioso lavoro didattico, alcuni di Voi hanno fatto rinuncia del loro giorno di riposo perchè tale iniziativa avesse a svolgere con successo.
Annunciato con una comunicazione ai genitori nel gennaio scorso, questa iniziativa ha avuto lo scopo di permettere un percorso di recupero e di approfondimento per le materie che il Consiglio di Classe aveva individuato per ogni studente.

Ognuno dei nostri ragazzi si è visto assegnare delle attività (erano obbligatorie e non facoltative) che ha effettuato in base alle necessità evidenziate nei primi mesi dell'anno scolastico.
Attività che hanno potuto fornire l'opportunità di colmare per alcuni, le lacune riscontrate nel primo quadrimestre, per altri, non gravati da tale incombenza, di svolgere percorsi esplorativi extracurriculari.

Si è trattato indubbiamente di un progetto ambizioso che ha richiesto un grande impegno da parte dei docenti e presupposto, da parte degli studenti, il massimo della responsabilità.

La speranza è che i nostri ragazzi abbiano saputo cogliere questa preziosa opportunità a loro offerta e, che i genitori abbiano saputo invitare i propri figli a riflettere attentamente sulla volontà d'impegnarsi appieno nell'apprendimento.

Come sempre la volontà d'impegnarsi appieno nell'apprendimento sarà di gran lunga il segreto per il successo.

Il presidente del Consiglio di Istituto

Eliano Brembilla

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO


Bergamo, 29.11.2007

OGGETTO: delibera di intitolazione della scuola.

Si rende noto che il Consiglio di istituto, nella seduta del 28 novembre 2007, ha deliberato l'avvio dell'iter per giungere all'intitolazione dell'Istituto stesso, ritenuta fondamentale per favorire il processo di unitaria identificazione di quanti vi operano, la maturazione del senso di appartenenza, nonché l'unitario riconoscimento della comunità.

Il Consiglio di Istituto, CONDIVISO il criterio espresso dal D.S. - l'impegno profuso nel sociale, al di sopra di qualsiasi schieramento ideologico di parte - PRESA VISIONE dei pareri espressi dall'utenza, ha deliberato l'intitolazione della scuola a

"MARIA GRAZIA MAMOLI MINETTI"


Presidente dell'Associazione Cure Palliative che nel 2000 ha ricevuto riconoscimento dal Consiglio Comunale di Bergamo per l'impegno nei confronti dei malati oncologici non autosufficienti.

L'amore per la vita, l'attenzione discreta e quotidiana per gli esseri umani, la testimonianza di cuore, intelligenza e volontà resa al servizio dell'altro, la rendono personaggio emblematico per il nostro Istituto che dell'impegno sociale e della visione solidaristica intende fare il fulcro della propria azione educativo-didattica.

La presente verrà inoltrata all'Ufficio Scolastico Provinciale per le procedure di competenza.



aggiornato il 04 feb 2012 | carmeloscaffidi@alice.it

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